Committente RedBus Milano
TITOLO Data center
EDIFICIO Milano
Periodo di esecuzione del servizio 2000
RUOLO svolto nell’esecuzione del servizio Progettazione M&E, civile strutturale, direzione lavori, collaudo e messa in servizio

SCOPO DEL SERVIZIO

Alimentazione elettrica da cabina MT/BT, con n. 2 Trasformatori da 3MVA, configurazione N+1

Quadro media tensione 23kV e quadro generale BT con distribuzione ai quadri secondari.

N.2 Gruppi elettrogeni da 1,75 MVA, configurazione N+1, con serbatoio gasolio da 24.000 lt, per 48 ore di operatività.

N.3 Gruppi di continuità (UPS) da 800 kVA, in configurazione 2N+1, con armadi batterie per autonomia 2 ore.

Controllo di condizionamento a deflusso per garantire temperatura e umidità stabili Sistema di monitoraggio polvere nell’aria. Dispositivo per il rilevamento del fumo (VESDA) Sistema antincendio con spegnimento automatico a gas (inibisce eventuali incendi senza intaccare le apparecchiature elettroniche). Sicurezza per mediante sistemi CCTV e allarme antintrusione lungo tutto il perimetro dell’edificio.

RedBus Interhouse di Milano è stato uno dei Data Center storici; ha ospitato server di banche, radio, quotidiani e portali di primo livello in Italia.

Oltre alle tempistiche rigorose da rispettare, è stato studiato un sistema di alimentazione caratterizzato da un elevatissimo livello di sicurezza e tale da assicurare una funzionalità costante, escludendo la possibilità di problemi o fattori invalidanti l’attività dei server e di tutte le apparecchiature necessarie per la loro gestione.

L’elevato numero di server previsto su una superficie di circa 2.000 mq determina importanti valori di potenza elettrica installata e, di conseguenza, una notevole potenza frigorifera dei sistemi di raffreddamento, il tutto con ridondanza tale da garantire una completa autonomia in caso di possibili eventi imprevisti e protezioni da ogni possibile evento fisico ed emergenziale (antintrusione, VESDA, spegnimento automatico).

Collaudo con test integrati per verificare l’affidabilità e la continuità di funzionamento, con simulazioni delle più gravose condizioni di carico e di tutti i possibili eventi emergenziali.

La complessità e ridondanza del data center RedBus, ossia possibilità di manutenzioni a caldo e resilienza rispetto ad una potenziale disruption, lo pongono ai massimi livelli di sicurezza e continuità operativa secondo gli standard internazionali di classificazione, quali TIA-942 e TIER.

Per saperne di più

Per maggiori informazioni su questo progetto potete contattarci direttamente alla nostra mail info@ncaeng.it

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